LA PRIMA INTERVISTA AGLI SMITHS

Gli Smiths fanno musica molto tradizionale – musica dance con una potente linea di basso e particolare enfasi sui vocalizzi penetranti. Le loro influenze sono individualmente differenti, ma il sound finale è sempre molto caratteristico. Il loro obiettivo è quello di rimanere una formazione a quattro e non diventare un’altra immagine senza volto. Ma perché questo ritorno al sound delle origini? J (Johnny Marr) “Tutti cercano così intensamente di essere innovativi e originali, ma io penso che dopo Brian Eno e David Byrne non lo si possa essere di più. Loro sapevano come farlo. La musica oggi è tornata alla metà degli anni ’70; le persone hanno bisogno di ricominciare a pensare, ed è ora che un gruppo come il nostro prenda in mano le redini della situazione.” D (Dale – l’originario bassista) “Noi siamo gli unici a farlo, non facciamo parte di nessuna tendenza. Non volevamo avere un sound originale, ci è solo venuto fuori così. Abbiamo molte influenze differenti, ma anche tanto in comune. Non siamo certo una tipica band di Manchester.” Quanto è stato difficile per voi avere base a Manchester? J “Non è più difficile a Manchester che a Londra. Anzi, penso che questo sia il […]